Ultimi post inseriti

domenica 22 giugno 2008

Portogallo, Croazia, Olanda, e....





Incredibile. Dal titolo di questo post si dovrebbe già capire a cosa alludono i 3 puntini ma ovviamente il silenzio è d'oro, almeno fino a stasera, forse a stanotte, cioè finchè i giochi non saranno stati fatti. Ha proprio dell'incredibile quello visto in quest'ultima settimana.

Via il Portogallo. Portogallo, una delle favorite, ostenta superiorità dall'inizio del torneo, poi, come forse era lecito immaginare, viste le brutte figure dei portoghesi nel rush finale delle ultime manifestazioni internazionali, cade miseramente da una Germania miracolosamente rigenerata. Dopo il ko contro i croati, senza il loro allenatore, il mitico Loew, i tedeschi fanno il gioco degli iberici: circolazione di palla, accelerazioni sulle fasce, contropiedi micidiali, pressing, fino a finalizzare ben tre volte in rete. Portoghesi abulici: fermi, lenti, poco propositivi, niente a che vedere con il gioco espresso nella fase a gironi. La Germania, ormai da decenni un guru delle fasi finali di europei e mondiali, torna a fare paura, non tanto per quello che mette in mostra in campo, quanto per l'esperienza e per la mentalità che i ragazzi di Loew sanno far vedere durante le partite importanti. Non certo quello che accade alla formazione di Scolari che fà esattamente il contrario. Cristiano, caro mio, il pallone d'oro è ancora molto molto lontano.

Via la Croazia. Eccoci poi alla Croazia. 9 punti nel girone, annientata la Germania in scioltezza, un ottimo gioco, buoni giocatori che sanno come colpire. Invece niente. Sono i turchi a passare il turno. Nessuno avrebbe scommesso un euro contro la formazione dell'Imperatore. Il gioco non è il massimo ma la convinzione e la voglia di fare che i ragazzi esprimono è più forte di Polonia, Repubblica Ceca e, adesso, anche della Croazia: tutte e tre recuperate in extremis in modo rocambolesco. Sinceramente, contro la Germania sarà molto più dura, ma già le semifinali sono un risultato certamente insperato.

Via anche l'Olanda. Ieri sera, invece, toccava agli orange uscire di scena. Forse la squadra che aveva mostrato, più di tutte, compattezza e gioco contemporaneamente. Già dai primi minuti, però, l'Olanda non appare come la macchina macinatrice che ha fatto provare imbarazzo in campo ai campioni ai vice-campioni del mondo. I ragazzi di Van Basten erano quasi stanchi e il gioco in estrema velocità e reattività della Russia è riuscito ad annientarli in tutti i reparti. Complimenti ai russi, la squadra più giovane del torneo, che ieri sera ha dimostrato all'Europa intera qualcosa di estremamente positivo. Da correggere qualcosa in difesa, soprattutto sulle palle ferme, e sottoporta nei momenti decisivi: ieri sera le azioni da goal della Russia sono state molto più numerose degli score messi a segno.

E stasera? Non ci resta che attendere, ormai mancano poche ore, e il grande match che aspettiamo da giorni sarà servito. E' l'ora di dimostrare che siamo da Campionato Europeo. La concentrazione e la coesione di squadra dimostrate contro la Francia è un ottimo passo avanti verso la Vienna che conta, quella di domenica prossima.

Allora forza ragazzi, che dobbiamo completare la frase del titolo....

Nessun commento: